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February 24 Lettera del Presidente a Marco FolliniSenatore Follini,
sono un ragazzo di 23 anni, che da anni fa politica giovanile.Poco le importerà certo, ma io faccio questo appello proprio perchè amo la politica e credo nei valori della Democrazia. Quest'ultima vuole che una volta che un Governo non ha più la fiducia ne del Parlamento, ne degli stessi cittadini, questi si dimetta e si indìcano nuove elezioni. Io spero che dall'alto della sua esperienza politica non commetta questo errore di voler appoggiare un governo ormai morto. E'giusto che i cittadini decidono per i parlamentari, o che i parlamentari decidano per i cittadini?
La ringrazio per la cortese attenzione,
Michael Surace
MANDATE UN APPELLO ANCHE VOI A MARCO FOLLINI AFFINCHè NON APPOGGI LA SINISTRA!: http://www.marcofollini.it/?section=contatti February 22 AL CIRCOLO SI FESTEGGIA LA CADUTA DI PRODIAL CIRCOLO LUCIANO LAFFRANCO, ASSIEME AI RAGAZZI DI AZIONE STUDENTESCA, TRA I VARI ORDINI DEL GIORNO CON VOLANTINAGGI E PROBLEMI NELLE SCUOLE, IN MEZZO SI è FESTEGGIATA LA CADUTA DEL GOVERNO PRODI !! LA PARTECIPAZIONE E'STATA DI "MASSA" AL CIRCOLO, E I RAGAZZI E RAGAZZE (tante come mai visto prima!) SI SONO DIVERTITI DA IMPAZZIRE GUARDANDO LE VARIE SATIRE SU "BRODI" E COMPAGNIA CANTANTE.
UN MOMENTO DI DIVERTIMENTO PER UNA SERIA FASE, CHE VEDRà TUTTI I RAGAZZI IMPEGNATI A SOSTENERE I VALORI DELLA DESTRA GIOVANILE IN TUTTE LE SCUOLE DELLA PROVINCIA.
E' FINITO IL GOVERNO PRODI !!!!!!!!!!!GLI ITALIANI HANNO CAPITO ORMAI LA FARSA DELLA SINISTRA. IL GOVERNO "BRODI" E' DURATO SOLO 9 MESI !!!!
UN GOVERNO CHE NON HA UNA POLITICA ESTERA, NON SARA'MAI CAPACE DI GOVERNARE E DARE SERIETA' ALLA POLITICA ITALIANA.
ITALIANI SVEGLIATEVI !!
ps: partecipa anche tu alla catena di S.Antonio!: "Prodi è caduto, dì la verità elettore ci avresti mai creduto? Aumentava le tasse, servizi e trasporti, a cacciarlo non avevamo tutti i torti. Ma se l'Italia vuoi cambiare a destra dovrai votare. Infondo Prodi ci ha ridotto all'osso, ed ora fatti un favore, manda questo SMS a più non posso !!
VOLETE SAPERNE DI+SULLE CAVOLATE DI PRODI??
>http://www.youtube.com/watch?v=w62OW7D6BOg&mode=related&search= February 16 IVAN LIGGI: 10 anni dal ricordo di un'ingiustiziaE' proprio in questo clima di tensione sociale, di odio nei confronti della polizia e delle autorità dello Stato, che riteniamo opportuno ricordare la sciagura di un polizziotto, Ivan Liggi. Il 24 Febbraio 1997 era di servizio di pattuglia sulla statale Adriatica; intimò l'ALT ad un automobilista, che si dava alla fuga saltando il posto di blocco. Dopo un inseguimento durato circa un'ora al centro di Rimini la pattuglia, armi in pugno, ferma questa folle corsa, improvvisamente l'auto riprende la fuga investendo l'agente Ivan e facendolo cadere, in questi momenti di concitazioe, il polizziotto, si rialza da terra, rincorre il fuggitivo estraendo l'arma dalla fondina, che aveva il colpo in canna inserito al momento del fermo, una esplosione, parte un colpo accidentalmente, il proiettile infrange il lunototto posteriore e colpisce l'automobislista uccidendolo.
Ivan dopo 5 anni di sospensione è stato reintregrato presso la polizia ferroviaria di Pesaro, si è distinto per 2 ipisodi per i quali è stato proposto una lode per interventi particolarmente rischiosi effettuati fuori servizio. Dalla Corte D'Assise di Rimini l'agente Liggi è stato condannato a 4 anni per omicidio colposo. Nel 2000 il Procuratore Generale di Bologna, impugna la sentenza, la trasforma in omicidio volontario!?!
La Cassazione nel 2001 annullla la sentenza rinviandola di nuovo alla Corte d'appello di Bologna. La Corte suprema di Cassazione il 15 Ottobre 2004 conferma la seconda condanna di Bologna a 9 anni e 5 mesi di reclusione per aver sparato volontariamente ad altezza uomo, pena che Ivan ha iniziato ascontare nel carcere dal 16 Ottobre 2004. Intanto la Corte dei Conti presenta il conto, condanna Ivan Liggi a risarcire al Ministero dell'Interno 130.000 Euro pari alla somma pagata dalla parte civile, più interessi che maturano dal 28 Febbraio 2003 di 11 Euro giornalieri.
E' difficile pensare che un agente di polizia a 25 anni che cade in disgrazia durante lo svolgimento del proprio dovere, il primo ad abbandonarlo sia il datore di lavoro.,Il Ministero dell'Interno, che dopo 7 anni di processo lo fa arrestare per omicidio volontario. Licenziato dal lavoro e perseguitato fiscalmente.
Noi continuiamo a non credere che Ivan avesse la volontà di ammazzare quell'uomo, lo comprendono anche le sorelle della vittima che ai giornali hanno pronunciato le seguenti parole: "Anche nostro fratello avrebbe voluto un pò di pace per Ivan, faremo di tutto per aiutarlo, anche andare davanti ai giudici per chiedere la riduzione della pena per non distruggere un'altra vita". Per anni l'agente Liggi è stato in carcere mentre delinquenti con tanti reati alle spalle, anche chi ha sciolto un bambino nell'acido, ottenevano permessi per uscire dalla galera.
Durange quei anni Ivan scrivere delle memorie che poi diventeranno un libro "Un polizziotto in galera", di cui ne mostriamo la copertina tra l'elenco libri del sito.
Il 5 Dicembre 2006 l' agente della polizia stradale condannato a 9 anni e 8 mesi di reclusione per l' omicidio di Giovanni Pascale, un automobilista che nel 1997 a Rimini tentò di sfuggire al controllo di polizia, L'atto di clemenza è stato controfirmato dal ministro della Giustizia Clemente Mastella.
L'istanza di clemenza - sottolinea una nota del ministero della Giustizia - era stata presentata da Liggi nel 2005, ed era accompagnata da oltre tredicimila firme di cittadini ( firme raccolte anche tra i ragazzi del Circolo) ed appoggiata anche da parlamentari di entrambi gli schieramenti politici, da diversi consigli comunali e provinciali dell'Emilia Romagna. Trentaquattro anni, Liggi ha sempre sostenuto che il colpo sparato durante l'inseguimento di un automobilista, nel febbraio del 1997, gli partì accidentalmente. La Cassazione confermò la sua condanna a 9 anni e 5 mesi di carcere per omicidio volontario, pena che ha cominciato a scontare il 16 ottobre 2004. Lo scorso ottobre, grazie all'indulto, ha avuto la possibilità di accedere al lavoro esterno, e quindi di uscire dalla mattina alla sera per lavorare come commesso alle vendite in una concessionaria di moto a Cesena, di cui è titolare un suo amico d'infanzia. IVAN LIGGI: FRASTORNATO E FELICE "Sono frastornato ma felice. La speranza di tornare definitivamente libero l'ho sempre avuta, e da oggi è una realtà. Ringrazio mio padre che mi è sempre stato accanto, la mia famiglia, tutti coloro che in questi anni si sono battuti per me". E' commosso e quasi ancora incredulo Ivan Liggi, l'ex poliziotto cesenate che ha ottenuto la grazia dal Presidente della Repubblica e che è appena uscito dal carcere di Forlì. Il giovane, che anche questa mattina si era presentato al lavoro nella concessionaria di moto gestita da un suo amico (era stato ammesso al lavoro esterno durante le ore diurne dal 23 ottobre), è già tornato a casa a Cesena, in auto, accompagnato dal papà Natale. (fonte: Ansa, 5 dicembre 2006)
February 14 DOMANI ORE 18 RIUNIONE DEL CIRCOLO E DI AZIONE STUDENTESCADomani 15 Febbraio, riunione di Azione Studentesca al Circolo, in Via Sicilia 19, dietro la stazione. Si parlerà della libertà degli studenti perugini nelle scuole e di altri argomenti molto interessanti. Tutti gli iscritti sono invitati a partecipare, anche gli studenti simpatizzanti. Per info email o MSN: christian18it@yahoo.it BR: NOI NON DIMENTICHIAMOCon il ritorno delle nuove Brigate rosse non potevamo lasciare un nostro commento che in realtà parla da solo ripropenendo i martiri uccisi in nome dell'ideale insurrezional-comunista. E' grave quanto scoperto in questi giorni, è grave che esistano ancora persona che abbiano la voglia e la capacità di uccidere per scopi terroristici e ultra idealistici, è grave che queste persone erano dirigenti della CGIL, è grave che vecchi terroristi tornino in Italia salvati dalla prescrizione a predicare l'odio e a continuare a "sparare in piazza", è grave che la nostra regione Umbria abbia ospitate certa gente, è grave che ancora oggi si torni a parlare di Brigate Rosse.
Da quale parte stiamo noi? è ora che il popolo italiano, i politici, i sindacati si interroghino su questo. Noi nel nostro piccolo di microcosmo giovanile possiamo solo dire che stiamo dalle parte dei SIGNORI delle foto che seguono... February 12 FOIBE: GRAVI ACCUSE DEL PRESIDENTE CROATOPresidente Croato: Le Foibe? Revisionismo e Revanscismo politico..
Vi riporto qui sotto l'articolo su quanto detto dal Presidente della Croazia dopo il discorso di Napolitano sulle Foibe: a mio parere è al limite del boicottaggio dei prodotti e viaggi made in Croazia... Negli ultimi anni gli italiani rappresentano quasi il 50% dei turisti e la Croazia farebbe bene a tenere per se certe considerazioni ottuse e antistoriche contro una nazione vicina e alleata che ogni anno gli riempe le tasche di euro con i suoi turisti e che lotta per la sua integrazione in Europa. L'attacco al Presidente Napolitano è stato deliberato, vile e fazioso. Voi cosa ne pensate ?
ZAGABRIA - Il presidente della Croazia, Stipe Mesic, si è detto «costernato» dalle dichiarazioni di sabato scorso del presidente italiano Giorgio Napolitano in occasione della Giornata del ricordo delle foibe e dell'esodo «nelle quali è impossibile non intravvedere elementi di aperto razzismo, revisionismo storico e revanscismo politico». Lo si legge in un comunicato dell'Ufficio di presidenza della Croazia. Mesic si è anche detto «spiacevolmente sorpreso dal contenuto e dal tono» di Napolitano. Mesic ha affermato inoltre che «la Croazia ritiene che ogni tentativo di mettere in questione il trattato di pace del 1947 e gli accordi di Osimo (che regolarono definitivamente la frontiera fra Italia e l’allora Jugoslavia), ereditati dalla Croazia come uno dei successori della Jugoslavia, è inaccettabile». La nota dice che il presidente croato «si è adoperato a favore di una visione più ampia del contesto storico e si è detto contrario a tacere i fatti e trasformare i perdenti storici in vincitori». COMMENTI IN CROAZIA - Alcuni in Croazia hanno voluto vedere un'indiretta replica di Napolitano a Mesic che, in una precedente intervista alla Rai, aveva definito l'eccidio delle foibe «una reazione ai crimini fascisti». Secondo Damir Kajin, deputato della Dieta democratica istriana (partito regionalista croato di sinistra), «preoccupa che un simile commento sia arrivato da un presidente che proviene dalla sinistra. L'esodo degli italiani dall'Istria è senz'altro l'ultimo capitolo della politica imperialista del fascismo, ma nessun crimine può essere amnistiato da un altro crimine commesso prima». Toni Tadic, deputato del Partito del diritto (destra), sostiene che «tenendo conto di tutto ciò che hanno fatto in Croazia e in altri Paesi, gli italiani sono gli ultimi che possono dare lezioni su genocidi e pulizie etniche». Il rappresentante del gruppo nazionale italiano in Croazia al Parlamento di Zagabria, Furio Radin, si è detto perplesso dal tono della polemica «che non è nello spirito di tolleranza che noi abbiamo costruito in Istria». February 05 LE FOIBE E L'IMPORTANZA DEL RICORDOCOSA SONO LE FOIBE: la parola viene dal latino “fovea” che significa “fossa”. Le foibe infatti sono voragini rocciose a forma di imbuto create dall’erosione di corsi dell’acqua nell’altopiano del Carso. Dopo la Seconda Guerra Mondiale le Foibe vennero utilizzate dai comunisti slavi di Tito per poter “infoibare” (=gettare nella fossa) migliaia di italiani che non volevano lasciare le proprie terrre e che si opponevano all’espansionismo comunista slavo propugnato da Josip Broz, meglio conosciuto come “Maresciallo Tito”, che presto sarebbe diventato tiranno e dittatore del regime comunista in Jugoslavia.
LA NOSTRA BATTAGLIA VINTA: Il 10 Febbraio l’Italia intera è chiamata a celebrare il ricordo dei martiri delle foibe e dei 350.000 italiani esuli istriani, giuliani e dalmati. Azione giovani da oltre 50 anni ha sempre lottato affinche questi figli d’Italia dimenticati ricevessero il riconoscimento per il sacrificio, per l’amore e l’attaccamento alla Patria. Volevamo che non fossero trattati come italiani di serie B e volevamo che la tragedia delle foibe fosse conosciuta da tutto il popolo italiano e soprattutto dai giovani. Per questo abbiamo salutato con entusiasmo l’approvazione della Legge, voluta da Alleanza Nazionale durante il governo Berlusconi, che istituisce il 10 Febbraio la “Giornata del ricordo e della Testimonianza, in ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati”. Azione Giovani ha inoltre aderito al “Comitato 10 Febbraio”, un Comitato che racchiude associazioni di esuli, riviste, giornalisti, intellettuali, consulte studentesche, associazioni giovanili ecc. E’stata trasmessa anche una interessantissima fiction dedicata alle Foibe, che è stata presentata per la prima volta a Roma dal Ministro Gasparri. Azione giovani Perugia assieme ad Alleanza Nazionale è riuscita inoltre a far dedicare un parco della periferia di Perugia (Madonna Alta) ai “martiri delle Foibe”. Inoltre il 10 Febbraio, ore 17.30, dalle fine delle scalette di S.Ercolano, parteciperemo una manifestazione assieme ai ragazzi di Azione Studentesca e Azione Universitaria per ricordare quella immane tragedia compiuta dai partigiani comunisti del maresciallo Tito contro gli italiani che, fatto ancor più grave, muoiono una seconda volta nel momento in cui molto spesso non vengono neanche menzionati dai libri di storia.
February 03 BASTARDI. POLIZIOTTO MORTO A CATANIAEra una serata di sport, una partita di calcio come tante. Famiglie allo stadio, tifosi, ultras, tanto amore per la propria squadra, c'erano tutti. Ma ad un certo punto gli ultras (pare catanesi) si scatenano, lo sport muore, le famiglie sono terrorizzate, i bambini piangono, i tifosi si scontrano con i polizziotti. Tra questi, il destino, il fato..e per noi solo per un DEFICENTE, muore per l'esplosione di una bomba carta, l'ispettore capo Filippo Raciti, 38 anni. Lascia moglie e due figli. E' stato centrato al viso dall'ordigno lanciato dentro la sua auto. Il collega è in prognosi riservata.
Ancora una volta il mondo ultras ha dato il peggio di se.
Vogliamo conoscere il colpevole...ma alla fine tutti coloro che hanno generato gli scontri sono colpevoli. E ora venite fuori, BASTARDI !! February 02 FOIBE: 10 FEBBRAIO IN PIAZZA, NOI CI SAREMOIl Circolo di A.G. "L. Laffranco" come ogni anno commemora la Giornata del ricordo degli esuli giuliano-dalmiti e delle vittime delle Foibe, barbaramente uccise dai partigiani di Tito solo per il fatto di essere ITALIANI. Saremo in piazza insieme ai ragazzi di Azione Studentesca e Azione Universitaria. Vi invitiamo a commemorare con noi questa importante data aderendo alla manifestazione. L’appuntamento è SABATO 10 FEBBRAIO ALLE ORE 17.30 PRESSO I GIARDINI IN FONDO ALLE SCALETTE DI SANT’ERCOLANO. Dai giardini ci dirigeremo sino in piazza IV Novembre ove osserveremo un minuto di silenzio per ricordare i nostri connazionali per troppo tempo dimenticati dai libri di storia.
Data l’importanza dell’evento, vi invitiamo dunque a partecipare tutti e coinvolgere militanti e simpatizzanti. REPLICA DI AZIONE STUDENTESCA ALLE ACCUSE DELLA SINISTRA GIOVANILECon pieno appoggio alla politica di Azione Studentesca e del suo coordinatore Errico Biagioli, riportiamo il comunicato stampa di qualche giorno fa che riporta la replica di A.S. alle accuse della Sinistra giovanile e della vice presidente della Consulta.
Accuse di strumentalizzazione: replica di Errico Biagioli*
L'articolo apparso sul “Corriere della Scuola” ci ha veramente lasciato di stucco. Ricevere accuse dalla ragazza candidata contro Emanuele, con il sostegno di tutta la sinistra giovanile umbra, con il pesante appoggio di ogni dirigente e funzionario scolastico della sua parte è veramente inconsueto, direi sorprendente. Senza andare a far presente che si trova in CPS per un solo voto di scarto rispetto all'altra lista del proprio istituto, che l'aveva quasi doppiata, se non fosse stato per i voti dei corsi serali (stranamente, guarda la casualità, che hanno votato, all'unanimità, per lei, in numero esattamente sufficiente a spostare un seggio, e guarda caso, si trattava di numeri già noti agli uffici scolastici, dato che gli iscritti ai corsi serali hanno votato dopo che già erano disponibili i risultati del voto nelle classi ordinari, mi limiterò a far presente che tra i Presidenti delle sei Commissioni istituite dalla CPS, le cui nomine sono di spettanza di Emanuele, tre soli sono ragazzi vicini ad Azione Studentesca, uno è lei stessa, altri due sono ragazzi a lei vicini. Tanto per mettere i puntini sulle “i”. Questa signorina accusa di manipolazione, ma non dice in che modo e perché! Ovviamente perché di manipolazione non se ne vede traccia, e nemmeno c’è! Azione Studentesca non è un partito ma è un’associazione che tratta di sindacalismo studentesco, e in sé ha intrinseci i valori della grande destra, che contro ogni servilismo lotta affinché tutti gli studenti, di destra e di sinistra, stiano in un ambiente scolastico sano. Servilismo che invece non ha risparmiato tutti i presidenti della CPS che sono stati eletti con il determinante contributo dei partiti della sinistra Umbra, come nell'anno passato, quando, di fronte al piano di razionalizzazione delle scuole, messo in atto dalla provincia e dalla regione, che prevedeva lo spostamento, accorpamento e sdoppiamento di diversi istituti della provincia nessuno ha mosso un dito, al contrario di quanto fatto in ogni sede da Azione Studentesca e dalle persone elette con il suo sostegno, come durante la Presidenza di Errico Biagioli. Riguardo all'episodio di “prevaricazione” che viene addebitato, non credo si debba dare alcuna spiegazione; il regolamento della CPS prevede che il presidente debba moderare la discussione, per consentire a tutti di parlare, non è mai stato introdotto un orologio per cronometrare gli interventi, ma se quando a qualcuno si toglie la parola per consentire ad altri di parlare, dopo lunghi monologhi, dalla prossima volta lo si può portare. Sulle iniziative è facile parlare quando è comodo avere ogni tipo di ente locale e di struttura scolastica che si mette a disposizione per la realizzazione. Senza fare nomi e cognomi, abitudine poco corretta, devo dire che in passato, ho assistito a veri e propri boicottaggi di Presidenti da parte di docenti e funzionari, mentre, cambiato colore dell'organo al volgere del nuovo anno scolastico, la musica diventava diversa. Avendo vissuto sulle mie spalle questa situazione, con due anni di esperienza alle spalle, ero pienamente cosciente che anche quest’anno ci sarebbero stati presidi che inventandosi le scuse più assurde NON avrebbero consentito a nessuno di candidarsi eccetto che alle liste degli amici, che se mi reco in Provincia, in Comune, in Regione con un progetto, devo faticare molto più di chi ha il numero di cellulare privato dell'assessore. Sapevo che nel passato ad alcuni candidati di Azione Studentesca, durante le elezioni non era consentito parlare, che i conti tra votanti e voti espressi non tornano, alle volte, che Presidi e Professori fuggono con i verbali, che i bilanci non ci sono o non vengono mostrati, che gli ex presidenti di una certa area possono usare le strutture per fare campagna elettorale o per andare a contattare uno per uno gli eletti. La strumentalizzazione è opera diuturna, permanente di qualcun altro, a cui Sgaravizzi è legata a doppio filo, ed è, come ogni cosa in questa Regione, controllata dalla Sinistra.
* Coordinatore Provinciale di Azione Studentesca di Perugia
Unico commento di Emanuele Menegaldo, Presidente della CPS: “Ritengo in ogni caso scorretto e grave uscire sui giornali senza far presente nulla in assemblea. La sede giusta per questi dibattiti è in assemblea.” February 01 UN SOLO GRIDO: LOCCHI DIMETTITI !!!Dai giornali di oggi apprendiamo i primi avvisi di garanzia partiti dal Pubblico Ministero Sergio Sottani, in merito all'inchiesta sul buco di bilancio del Comune. Forse, per una volta, a Perugia GIUSTIZIA SARA' FATTA CONTRO L'AMMINISTRAZIONE !!
Ormai i cittadini sono esasperati, dall'aumento della tasse comunali, al mostro del minimetrò e ai suoi costi sempre in aumento, alle aree Peep per finire con le multe.
Questo Comune sta mandando in rovina migliaia di famiglie perugine! Diciamo la verità: il sindaco Locchi è all'ultimo suo mandato, ormai lui si sente più un uomo di partito che per la città e così, pur di scongiurare la catastrofe politica della sua coalizione ammettendo la cattiva gestione di milioni di soldi per i cittadini, è pronto a fare politiche impopolari e che vanno contro i perugini a qui alla fine della sua legislatore. 60 anni di Amministrazione di Sinistra....ecco i risultati: sarà ora di cambiare ?
PERUGINI, SVEGLIATEVI !! January 30 RICORDANDO IL CARABINIERE DONATO FEZZUOGLIODonato Fezzuoglio è stato assassinato nell'espletamento del suo dovere, stando al freddo gergo "per causa di servizio". Ad un anno dal suo sacrificio presso la filiale Mps di Via Unità d'Italia a Umbertide, questo ragazzo di 29 anni, servitore dello Stato, che ha lasciato la giovane moglie Emanuele e il figlioletto Michele, ci aspettavamo la Medaglia d'oro che non è più arrivata dal Ministero della Difesa. Non chiedevamo molto, ma solo un gesto simbolico che mai più di oggi sarebbe servito per onorare questa persona e la sua Famiglia. Siamo fiduciosi che nei prossimi mesi la questione nella Commissione della Difesa si slbocchi e finalmente chi ha servito lo Stato fino all'estremo sacrificio riceva almeno quanto di più simbolicamente lo Stato gli possa dare.
Intanto i suoi killer sono ancora liberi, braccati a quanto dicono dalla polizia. Speriamo che queste persone siano presto consegnate alla giustizia, non per un gesto di vendetta, ma per far si che l'anima e la famiglia stessa di Donato.
January 29 COSTI DI RICARICA: LA BATTAGLIA (E LA VITTORIA) NATA DA UN GIOVANE DI DESTRAMolti sono convinti che sia stata una iniziativa del Ministro Bersani quella di abolire i costi di ricarica, ma come sempre la Sinistra è riuscita nel voler far passare una nobile iniziativa di parte avversa, una vittoria della Sinistra a favore dei cittadini. In realtà sono anni che circolava una petizione contro i costi di ricarica, promossa da Andrea d'Ambra, militante di Azione Giovani Ischia, che ha creato anche una associazione "generazione attiva" per proseguire nella battaglia ai costi ingiusti di certe aziende che fanno ricadere sui consumatori. Ecco l'articolo di questo intraprendente ragazzo che ha riportato una grande vittoria sociale. Siamo fieri di far parte della sua comunità militante e di aver partecipato da sempre alla sua battaglia aderendo ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA - CE L'ABBIAMO FATTA!!!!
Contro la politica della "cassa"Esprimiamo piena solidarietà nei confronti dei cittadini di Ponte della Pietra, vittime del conguaglio area P.E.E.P che il Comune vuole riscuotere dopo ben 20 anni di accomodamento. Il Comune rivendica il conguaglio in virtù di una clausola contrattuale nel quale era prevista che " il Comune avrebbe fatto pagare il costo dell'area comunale e gli oneri delle opere di urbanizzazione". Oggi a Ponte della pietra, ci sono solamente anziani, dipendenti e tanti giovani che vivono in casa popolari, in un'area da anni abbandonata dal Comune, un continuo cantiere, parchi abbandonati per anni alle siringhe e dove per molto tempo neanche la Gesenu osava passare...nel frattempo in quel parco vi giocavano i bambini. Oggi in quel parco sorge una scuola media, che, se da una parte ha portato un vantaggio per i residenti di poter mandare a piedi i propri bambini a scuola, dall'altra ha comportato, come molte altre opere insensate in questo comprensori, a mesi e mesi di disagi, ad un maggiore chaos nelle piccole strade della zona e al loro stesso deterioramento (ormai le buche non si contano più).
Oggi non ci si interroga sulla legalità o no della richiesta, anche se qualche cavillo legale per far risparmiare i residenti sembra che qualche avvocato sia riuscito a trovarlo, ma sugli errori di comunicazione ai residenti ammessi anche dall'assessore Boccali, dalla richiesta immediata dei soldi, sul fatto che una zona disagiata come Ponte della Pietra con tutte le sue case popolari piena di problemi ANCHE URBANISTICI, debba pagare in toto almeno 3000 euro a famiglia uno costo di "urbanizzazione", urbanizzazione e servizi che per anni il Comune ha accantonato.
In questi giorni si formerà un comitato dei residenti per rispondere al Comune, anche se già partiti e associazioni dei consumatori si stanno muovendo per trovare soluzioni (ovviamente non i partiti che sostengono direttamente l'assessore Boccali..). Nella speranza che la vicenda non diventi motivo di strumentalizzazione politica ma un vero e proprio esempio di movimentismo sociale, auspichiamo che il Comune riveda la sua posizione che, dopo le multe, per l'ennesima volta utilizza il pugno chiuso pur di prendere soldi ai cittadini senza alcuno sconto....e ricordiamo che sono case popolari. January 28 LA GIORNATA DELLA MEMORIAIeri è stata celebrata la "Giornata della Memoria", per ricordare la Shoah e l'antisemitismo che ha stravolto l'Europa durante la II Guerra Mondiale. Una tragedia del genere, con un popolo intero massacrato solo perchè di religione diversa, ci deve, ancor prima che far provare sgomento, far riflettere sul significato della Shoah oggi. Con un Iran che nega l'Olocausto e che invita in una conferenza "storici" per poter "negare e mettere in dubbio la Shoah": tutti sanno che l' Iran vuole far dimenticare l'Olocausto per un solo motivo: delegittimare lo Stato di Israele. Oggi più che mai nelle nazioni libere d'Europa è fondamentale ricordare in ogni forma politica, culturale e sociale quella immane tragedia affinché non si ripeti più, e per poter dare un messaggio agli uomini di potere come Ahmaninejad, che finché esistere UNA EUROPA...che ricorda, le sue parole saranno solo blaterazione di un pazzo tiranno che è destinato ad isolarsi dal resto della Comuntà Internazionale. D'altronde gli studenti universitari iraniani hanno dato prova di non poter più sopportare le parole di un leader pazzoide.
Sul campo interno invece, registriamo la creazione di una legge che prevede la galera contro chi nega la Shoah: oltre a ricordare che c'è stata una presa di posizione di più di 100 storici italiani che in una lettera esprimevano la propria contrarietà a questo reato d'opinione, pur con le dovute gravità dell'affermazione, noi siamo certi che se, invece di mettere solo una legge che punisce chi inneggia alla Shoah o la nega, il Ministro vi avesse accompagnato anche una legge contro chi urla "10, 100, 1000 Nassirya" o magari chi nega le Foibe, forse sarebbe stata più equa, giusta ed imparaziale. January 27 1° CAMPO AZIONE STUDENTESCA A PERUGIA: UN SUCCESSOCon grande orgoglio registriamo la riuscita di un grande evento per la destra giovanile perugina e per il movimento di Azione Studentesca (sigla con il quale Azione Giovani si presenta nelle scuole superiori) che ha portato a Perugia il 19-20-21 Gennaio, il Primo Campo Nazionale di Azione Studentesca, che si è tenuto presso l'Hotel 4 Torri di Ellera, al quale hanno partecipato in un dibattito con i giovani ragazzi, il Ministro dell'Istruzione Fioroni, il Presidente Nazionale di Azione Giovani e vice-presidente della Camera Giorgia Meloni, il Presidente di Azione Studentesca Michele Pigliucci, dirigenti nazionali di AG, i rappresentanti provinciali di Azione Studentesca di tutta Italia, i Presidenti e i vice-presidenti delle Consulte di molte città d'Italia in cui la destra giovanile ha vinto.
Il Comitato organizzativo dell'evento formato da Errico Biagioli e Ludovico Fagugli, coadiuvati dal Presidente della Consulta degli studenti Emanuele Menegaldo e in parte dal Presidente del Circolo Michael Surace, è riuscito nell'impresa di creare un evento indimenticabile per tutta la comunità nazionale di Azione Studentesca e di Azione giovani. Commenti positivi all'organizzazione sono piovuti da tutte le comunità di AS d'Italia e di questo ne siamo fieri. Il clima del Campo è stato dei più idilliaci, costellato da un profondo spirito di fratellanza e amicizia: sono state create commissioni legate a dibattiti su temi giovanili le quali poi avrebbero posto le domande e dubbi emersi al Ministro. Il Ministro Fioroni è stato interrogato dai ragazzi di Azione Studentesca su tematiche quali il fenomeno del bullismo nelle scuole, la riforma dell'esame di maturità, il rapporto scuola/legalità e tanti altri argomenti ai quali il Ministro solo in parte però è riuscito a rispondere, incalzato da certi argomenti scottanti che premono alla destra giovanile. Comunque ringraziamo il Ministro per la sua cordialità e pazienza nell'aver ascoltato le proposte dei ragazzi di Azione Studentesca. Con Giorgia Meloni e Michele Pigliucci inoltre i ragazzi hanno potuto discutere e proporre circa alcune modifiche strutturali del movimento di Azione Studentesca e su alcune grandi tematiche nazionali.
Il 20 sera il gruppo di musica alternativa Hobbit ha offerto ai militanti un grande momento di "vecchio cameratismo" con canzoni che ricordano gli anni '70-'80 dove la nostra comunità giovanile ha vissuto anni drammatici, dove un ragazzo che diceva "di essere di destra" rischiava la vita per le proprie idee. Grazie quindi anche ai mitici Hobbit che da anni risiedono a Perugia.
Ancora grazie a tutta la comunità perugina di Azione Studentesca e al suo intraprendente Presidente Provinciale Errico Biagioli senza il quale, forse, nulla di tutto ciò sarebbe potuto accadere. Solidarietà ai multati peruginiConsapevoli del fatto che migliaia di cittadini sono in questi mesi tartassati dal "mostro" T-RED, nato dalla necessità del Comune di batter cassa, e che questo ha causato migliaia di disagi, di stress, e di vere e proprie frustrazioni per le famiglie esprimiamo la nostra piena solidarietà ai cittadini multati ingiustamente, consci del fatto che non è possibile che in una città con 70.000 automobilisti, in meno di 5 mesi sono stati dichiarati dal T-RED pirati della strade almeno 1/3 di essi. Come può il Comune farci credere che tutti i perugini sono dei pirati della strada?
Non giustifichiamo nella maniera più assoluta chi passa con il rosso, soprattutto dopo 4-5-6 secondi, né chi tenta di farsi giustizia da solo con atti vandalici deprecabili nella maniera più assoluta, anzi invitiamo i cittadini a far riferimento alle varie associazioni dei consumatori che si sono mosse contro il t-red, ma certamente siamo dalla parte di molti cittadini che si sono visti togliere punti dalla patente (se non la patente stessa) con centinaia di euro da pagare a causa di passaggi con il giallo, passaggi al millesimo di secondo con il rosso al quale neanche Shumacher avrebbe saputo fare di meglio. A tal proposito apprendiamo dal Corriere dell'Umbria della nascita di un sito http://NoMulteaPerugia.spaces.live.com che cerca di dare suggerimento ai cittadini su come agire contro le ingiustizie del t-Red.
Inoltre ricordiamo che per quanto riguarda il mondo giovanile, denunciamo l'ingiustizia di certe multe che continuamente si fanno a danno degli studenti a Elce di sopra, soprattutto da quando è stata fatta la furbata da parte del Comune di mettere da 2 ore a 1 ora la sosta massima negli unici parcheggi gratuiti rimasti nella zona, quando tutti sanno che una lezione all'università dura almeno 2 ore. Inoltre speriamo che il Comune intensifichi la presenza dei Vigili all'uscita delle scuole , ma non solo per fare le multe, ma per poter dirigere un traffico sempre più chaotico soprattutto davanti nell'ora di punta davanti le scuole superiori perugine. January 26 NASCE IL BLOGG DEL CIRCOLO AMBIENTALE DI AZIONE GIOVANI "LUCIANO LAFFRANCO"Nasce finalmente il blog del Circolo Ambientale di Azione Giovani Perugia intitolato al grande Luciano Laffranco che, per i pochi che ancora non lo conoscono, si trova in Via Sicilia 19, dietro la stazione. Il nostro storico Circolo è formato da giovani ragazzi e ragazze, che insieme con le proprie idee, forza di volontà e Credo in certi ideali, fanno ogni giorno politica giovanile nelle scuole, nelle piazze e in tutto il territorio perugino. Non è facile per i giovani perugini schierarsi con la destra giovanile in una città dove la Sinistra da 60 anni governa e ha i suoi tentacoli ovunque all'interno della società. Ma è proprio nei momenti e nei luoghi più buii, che si ha più necessità di "fare luce". Quella luce è rappresentata dalla forza di volontà di tanti ragazzi di Perugia che si riuniscono ogni settimana al Circolo per discutere e risolvere i grandi problemi dei giovani: a livello sociale, scolastico e politico.
I nostri ideali sono degli ideali "non conformi", fuori dalle mode di oggi, noi ci sentiamo rivoluzionari nel nostro essere tradizionali: la Patria, la Famiglia, la Spiritualità, la lotta contro ogni forma di droga e per l'affermazione del valore della Vita come punto cardine della nostra società. E poi ci sono i problemi legati al nostro territorio, ad una Sinistra che a Perugia sta creando ghetti di immigrati che invece di favorire l'integrazione allontano purtroppo le comunità straniere da quella nostra; ci sono i problemi nelle scuole, a livello strutturale con scuole fatiscenti, fuori norma, senza aule, ma anche nei rapporti con professori, con le istituzioni. Tanti e tanti problemi che ogni giorno dei ragazzi che in questa città hanno il coraggio di dichiararsi DI DESTRA, ma senza cadere in logiche di partitismo, cercano di affrontare nel modo più sereno possibile e con la Speranza che un giorno le cose a Perugia possano cambiare in meglio veramente.
LA SCELTA DEL COLOSSEO COME SIMBOLO DEL BLOG
Il Colosseo racchiude in se un riassunto dei nostri ideali: esso simboleggia la TRADIZIONE della nostra Patria, l' IMPONENZA delle nostre idee, la SCELTA DI CERTI VALORI, come la Vita, dove il Colosseo da anni è simbolo di contestazione della pena di morte.
Per qualsiasi informazione potete contattare il Circolo tramite email o MSN al circoloaglaffranco@yahoo.it o contattare il numero 3403398240.
Apriamo così anche quest'altra avventura per i nostri ragazzi. Grazie a tutti.
Michael Surace
Presidente Circolo AG "Luciano Laffranco" |
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